Comunicato stampa della Provincia di Trapani per Fondo Auteri
| pubblicazione del 07-09-2007 |
Trapani, 7 settembre 2007 - "Fondo Auteri non può finire tra i beni regionali da mettere in vendita. Semmai - ha affermato l'assessore alla Presidenza, Giuseppe Poma - deve divenire un centro nazionale delle attività scoutistiche. Del resto l'Agesci ha dimostrato in oltre due anni di gestione del Fondo, in convenzione con il Comune di Valderice, di aver saputo utilizzare al meglio la struttura. Fino all'ultimo grande campo dello scorso agosto, in occasione del centenario dello scoutismo".
L'attività dei gruppi scout all'interno del Fondo Auteri, di proprietà della AUSL 9 (è un legato testamentario dell'originario proprietario che ne ha subordinato l'uso ad attività socio assistenziali), ha consentito la preservazione dal degrado e dall'abbandono attraverso interventi di restauro e pulizia..
Per le ragioni esposte la Provincia Regionale ha inviato a Ezio Bigotti, Amministratore Delegato della SPI Spa (società che ha il compito di vendere i beni della Regione da dismettere), una lettera, a firma del Presidente Antonio d'Alì, in cui si chiede che Fondo Auteri "possa trovare destinazione d'uso per l'istituzione di un centro provinciale di scoutismo e volontariato cattolico", come risposta alla esigenza di individuare luoghi di socialità ed attività di ludico educative, avvertita nel territorio provinciale e della quale si sono già resi convinti interpreti le amministrazioni comunali dell'agro ericino e la curia Vescovile di Trapani.
Per il presidente della Provincia, sen. Antonio d'Alì "l'esperienza degli ultimi due anni culminata nel campo estivo dell'agosto, che ha visto la partecipazione di circa 600 ragazzi di tutte le età ed il coinvolgimento di un migliaio di genitori, ha dimostrato che l'attivazione di un centro nazionale di scoutismo può creare un indotto economico non indifferente se si considera che l'Agesci, tramite il proprio circuito, può far arrivare gruppi scout sia dall'Italia che dall'estero. Diverrebbe una forma di incoming giovanile destinato a far crescere la cultura dell'accoglienza e gli scambi formativi".
La lettera è stata inviata con nota del Presidente della Provincia, al direttore dell'Ausl, Gaetano D'Antoni; al sindaco di Valderice, Lucia Blunda; al Vescovo di Trapani, Mons. Francesco Miccichè; al comitato di zona dell'Agesci .
L'ufficio stampa
Provincia di Trapani

